Facebook lancia una nuova app per creare le Meme: Whale 🐋

 Facebook lancia una nuova app per creare le Meme: Whale 🐋

Per quasi tutta la sua storia, Facebook ha vissuto sempre con la paura di perdere il contatto con i giovani

Forse non da subito, in quando Facebook divenne famoso sostituendo MySpace, Social molto frequentato dai ragazzi!

Ma come Facebook ha superato MySpace, anche Facebook potrebbe essere superato da un futuro Social, se quest’ultimo riesce ad avere un notevole impatto sul pubblico giovanile.

Per scongiurare questo spiacevole destino, Facebook cerca sempre di aggiornarsi e di rimanere al passo con le tendenze, per questo ha dato il via a un nuovo progetto:

(Nuova app di nome Whale – Fonte: SocialMediaToday)

Questi screenshot provengono da una nuova App di nome Whale, disponibile solo in Canada tramite una società denominata NPE (“New Product Experimentation”) Team LLC, che fa parte della divisione sperimentale delle App di Facebook, guidata dall’ex direttore di Vine, Jason Toff.

Whale è l’ultima App rilasciata da questa società, in seguito all’App musicale AUX e l’App chat Bump.

✒️ Come riportato dal Play Store

Nessuna distrazione, nessun prezzo di abbonamento nascosto. Usa le tue immagini o scegli dalla nostra libreria di foto stock e diventa creativo con testo, strumenti, effetti e altro ancora direttamente all’interno dell’app.

(Fonte: Mashable India)

🎯 Qual è il suo obiettivo?

Consentire agli utenti di creare i propri meme con modelli e strumenti semplificati.

📌 Come funziona?

Per utilizzare Whale, per prima cosa bisognerà scegliere un template da utilizzare come modello, il quale può essere tuo o della libreria di stock.

Sarà possibile aggiungere testo, emoji e filtri per creare una vera e propria Meme.
Avremo inoltre la possibità di salvare e condividere l’immagine sui vari Social Network direttamente dall’app.

📌 Quali sono i vantaggi?

Grazie alla sua semplicità d’utilizzo, permetterà a molte più persone di partecipare alle creazione di meme, che ormai spopolano sui Social!

Offrendo ai giovani gli ultimi modelli di Meme, i giovani avrebbero un motivo in più per restare legati a Facebook e ne trarrebbero un notevole vantaggio, visto l’importanza che assumono i Meme all’interno delle piattaforme Social!

🔎 Perché spingersi a tanto?

Nel corso degli ultimi anni Facebook ha cercato in tutti i modi di tenersi stretto il pubblico giovane, e per farlo ha creato innumerevoli progetti, che in un certo senso si sono rivelati dei veri e propri fallimenti.

Per esempio:
▪️ Poke, il clone di Snapchat (2012 – 2014)
▪️ Lasso, lo sfidante di TikTok (2018 –)
▪️ Slingshot, la copia di Snapchat (2014 – 2015)
▪️ Bonfire, la replica di Houseparty (2017 – 2019)
▪️ Threads, app di messaggistica simile a Snapchat (2019-)

Possiamo aggiungere anche altri innumerevoli altri progetti, come AUX e BUMP, che sono apparsi e scomparsi altrettanto velocemente.
La teoria dietro questi innumerevoli progetti è il bisogno di rallentare lo slancio che si ottiene ogni volta che nasce una nuova applicazione e il pubblico inizia a spostarsi.

Recentemente si è unito un altro sfidante a TikTok!
📰 Nasce il clone di Tik Tok: Reels 🎶

⚔️ Quali saranno i rivali di Whale?

Nonostante le notevoli funzionalità previste di Whale, resterà sempre da battere la concorrenza di Giphy, che vanta oltre 300 milioni di visite giornaliere e una gamma di applicazioni volte alla creazione di Meme!

Funzionerà?

Come descritta, l’App potrebbe avere un valore funzionale davvero notevole e potrebbe aiutare un maggior numero di utenti ad inclinarsi sempre di più nelle tendenze dei meme.

È difficile dire se questo progetto decollerà o meno, al momento Facebook sta iniziando con testarlo sugli utenti Canadesi, quindi crescendolo da lì.

💡 Facebook guarda alle tendenze giovanili!

È interessante notare quante tipologie di progetti sta portanto avanti Facebook.

▪️ AUX riguarda la condivisione di musica;
▪️ Bump riguarda la connessione degli studenti attraverso la messaggistica Q e A;
▪️ Whale per la creazione di Meme.

Facebook ritiene che con queste app possa superare la concorrenza e in un certo senso avverte questa esigenza, dato la mancanza nel mercato di tali strumenti.

Fonte: SocialMediaToday

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Manuele Del Cuoco

http://www.manueledelcuoco.it

Imprenditore Digitale - Graphic Designer - Marketer 🚀 Classe 1999 - Dal 2016 nel mondo del Web Marketing: prima come social media marketer, poi come grafico pubblicitario, riprendendo una passione coltivata fin da piccolo. Attualmente, insieme a due strepitosi soci, porta avanti l'agenzia di Marketing & Comunicazione più Creativa che c'è: BRANDBOX 🔶

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